mercoledì 8 aprile 2009

Treccine di sfoglia con crema al cioccolato e arancia

Queste sfogliatine sono golosissime e velocissime da preparare! Potete farcirle come preferite, io ho utilizzato la mia crema al cioccolato e arancia, anche quella molto veloce da preparare e buonissima! Anche con la marmellata o la crema sono deliziose!
Ho utilizzato la pasta sfoglia surgelata che preferisco rispetto a quella che si trova nel banco frigo, ma la prossima volta voglio provare a farle con la pasta dello strudel, certo la sfoglia pronta è buona ma meglio non guardare cosa c'è dentro! ;-)
Una volta ogni tanto si può anche fare uno strappo alla regola ma preferisco di gran lunga preparare tutto io in casa, almeno so cosa mangio!

Ingredienti per 6 treccine:

1 rotolo di pasta sfoglia surgelata
1 uovo
crema al cioccolato e arancia
zucchero a velo (facoltativo)

Con un rotolo di sfoglia io ho formato 6 treccine piccoline, vedete voi di che dimensioni farle, potete anche fare una treccia unica e tagliarla poi a pezzi.
Scongelate e srotolate la sfoglia, stendetela fra due fogli di carta forno non troppo sottile.
Ricavate dei rettangoli tagliando la sfoglia con un coltello. Nella parte centrale di ogni rettangolo mettete la crema, regolatevi voi con le dosi in base a quanto sono grandi i rettangoli.
Fate delle incisioni su entrambi i lati lunghi dei rettangoli, e ripiegate verso l'interno i lembi uno ad uno formando cosi le treccine. Se volete trovate lo schemino sul blog di Maya, precisamente qua.
Sbattetele l'uovo e spennellatelo sulle treccine, servirà per dare un aspetto più lucido e colorato.
Infornate le treccine in forno caldo a 180 gradi per una mezz'ora e comunque finchè saranno belle gonfie e dorate. Se volete spolverizzatele di zucchero a velo prima di servirle

sabato 4 aprile 2009

Risotto spinaci e brie con cialdine di parmigiano

Un piatto di risotto colorato e profumatissimo! Rigorosamente preparato con spinaci freschissimi e brodo di verdura. Reso cremoso e saporitissimo dal brie! Con un tocco un più, delle cialdine di parmigiano croccanti e gustose! Potete anche confezionare dei cestini di parmigiano in cui servire il risotto, sono molto spettacolari da portare in tavola! Al posto del brie potete insaporire questo risotto anche dello zafferano, rimarrà più leggero e meno calorico anche se con il formaggio è molto delicato e cremoso.

Ingredienti per 4 persone:

380 gr di riso per risotti
1 cipolla bianca
olio extravergine d'oliva
brodo vegetale
200 gr di formaggio brie
400 gr di spinaci freschi
100 gr di parmigiano reggiano grattugiato
sale e pepe

Le cialdine di parmigiano potete prepararle prima per dedicarvi poi al risotto. Prendete della carta da forno e stendete il parmigiano grattugiato a forma di goccia in uno strato sottile. Formate 8-12 gocce a seconda delle dimensioni. Ogni goccia, una volta che avrete fatto sciogliere il formaggio nel microonde ad alta potenza per pochi secondi, costituirà una cialda. Tenete da parte le cialdine e preparate il risotto.
Tritate la cipolla e mettetela in una pentola a soffriggere con olio extravergine d'oliva. Aggiungete anche il riso e fate tostare per qualche minuto. A parte mettete a scaldare del brodo vegetale. Lavate gli spinaci e tritateli col mixer, aggiungeteli al riso e bagnate col brodo. Portate a cottura il risotto aggiungendo il brodo caldo quando necessario e mescolando continuamente. Una volta cotto salate, pepate e aggiungete il formaggio brie facendolo sciogliere bene. Se volete spolverate la superficie del piatto con del parmigiano e servite decorando con le cialdine di parmigiano reggiano.

giovedì 2 aprile 2009

Risotto noci e parmigiano variegato al pesto

Oggi vi propongo un risotto molto delicato e raffinato. Senza zafferano, insaporito con del buon brodo e abbondante parmigiano, noci tritate e pesto per guarnire la superficie. Nato come esperimento sono rimasta molto stupita dal sapore delicato e particolare. Il pesto oltre a insaporire il piatto lo rende anche più colorato e gradevole alla vista. Io ho passato il piatto sotto il grill caldo per 2 minuti prima di servire e si è creata una gustosa crosticina di parmigiano e pesto!
Il pesto se lo fate voi è decisamente più saporito e profumato, pubblicherò presto la ricetta del mio pesto.

Ingredienti per 4 persone:

400 gr di riso per risotti (meglio semintegrale)
1 cipolla bianca
brodo vegetale
olio extravergine d'oliva
100 gr di parmigiano reggiano grattugiato
10 noci tritate più 4 gherigli interi per decorare il piatto
5-6 cucchiai di pesto alla genovese

Tritate la cipolla e fatela soffriggere in una casseruola con olio extravergine d'oliva. A parte scaldate in una pentola del brodo vegetale. Aggiungete il riso al soffritto e fatelo tostare per un paio di minuti. Aggiungete un po' di brodo e le noci tritate finemente e portate a cottura bagnando di tanto in tanto con il brodo e mescolando continuamente il risotto. Aggiustate di sale e pepe e aggiungete il parmigiano reggiano grattugiato tranne 4 cucchiai. Mettete il risotto nei piatti e spolverizzate la superficie con il restante formaggio. Spalmate il pesto sulla superficie facendo dei decori. Passate i piatti sotto il grill caldo un paio di minuti e decorate con i gherigli di noce. Servite subito il risotto.

martedì 31 marzo 2009

Lumache primaverili alle verdure ed erbe aromatiche

Un piatto di pasta fresco e colorato con tutti i sapori delle verdure fresche e delle erbe aromatiche! Zucchine, peperoni rossi e gialli, carote e cipolla regalano a questo sughetto un sapore dolce e delicato, reso più profumato dalla salvia e dal basilico.
Potete aggiungere altre verdure o eliminare i peperoni se non vi piaciono.
Io sono una grande sostenitrice dalla pasta condita con le verdure, è un primo piatto leggero e gustoso.

Ingredienti per 4 persone:

360 gr di lumache rigate
700 ml di passata di pomodoro
1 peperone giallo
1 peperone rosso
2 zucchine
1 cipolla bianca
2 carote
1 gambo di sedano
5 filetti d'acciuga sott'olio
olio extravergine d'oliva
salvia
basilico
sale e pepe

Preparate il sughetto con le verdure: tagliate zucchine e peperoni a fettine sottili e tritate nel mixer la cipolla, la carota, il sedano e le erbe aromatiche. Mettete cipolla, carote e sedano tritati a soffrigere in padella con olio extravergine d'oliva. Aggiungete i filetti d'acciuga e sbriciolateli in modo che si sciolgano. Aggiungete la passata di pomodoro e lasciate cuocere per un'oretta circa a fuoco basso. A parte saltate in padella zucchine e peperoni per un quindicina di minuti. Aggiungetele al sugo una decina di minuti prima del termine della cottura e amalgamate bene.
Aggiustate di sale e pepe.
Cuocete la pasta in abbondante acqua salata e conditela col sugo di verdure. Per insaporirla maggiormente scolate la pasta al dente e fatela saltare in padella col sugo per qualche minuto.

domenica 29 marzo 2009

Agretti saltati con prosciutto cotto e olio di noci

Rieccomi! In questo periodo sono sempre di corsa e ho davvero poco tempo per cucinare.
Oggi una ricettina veloce e saporita con gli agretti, verdura che adoro!
Gli agretti, chiamati anche barba di frate, sono un verdura molto utilizzata nella dieta mediterranea. Sono gustosi perché hanno un sapore "diverso" (lievemente amarognolo che però sparisce con la cottura) e, una volta lessati, una consistenza che li differenzia dagli altri vegetali. Bisogna pulirli bene lasciandoli a bagno in acqua e bicarbonato perchè sono spesso pieni di terra. Li trovate a mazzetti al supermercato o dal fruttivendolo. Anche la forma allungata tipo spaghetti è molto divertente.
Si prestano benissimo a molti usi diversi, al vapore conditi con olio e limone sono buonissimi, ma anche saltati in padella con formaggio o, come in questo caso, con prosciutto.
L'olio di noci arricchisce questo contorno con il suo sapore delicato, io lo uso molto per le insalate, è ideale per una cucina gustosa, insaporisce con il suo particolare ed intenso aroma. Se non lo avete va benissimo anche l'olio extravergine che è sempre ottimo.

Ingredienti per 4 persone:

400 gr di agretti
1 etto di prosciutto cotto
mezza cipolla bianca
olio di noci
sale e pepe
2 filetti di acciughe sott'olio

Lavate bene gli agretti pulendoli con cura dalla terra. Cuoceteli al vapore (o in acqua bollente) finchè diventano teneri. In una padella antiaderente fate sciogliere la cipolla tritata finemente e i filetti di acciuga in 3 o 4 cucchiai di olio di noci, rompeteli e aggiungete il prosciutto cotto a pezzetti. Fate insaporire un paio di minuti ed aggiungete gli agretti.
Fateli saltare per qualche minuto, salate e pepate e serviteli. Ottimi come contorno!

Stelline di polenta Taragna con formaggi e noci

Oggi avevo voglia di qualcosa di caldo e morbido e mi sono ricordata di avere ancora in giro un avanzo di farina per polenta Taragna, formaggi vari (Asiago, Raschera e Fontina) e delle noci.
Adoro la polenta Taragna, la trovo più rustica e gustosa di quella classica. Per la sua preparazione vengono impiegate farine di granoturco (circa il 90%) e di grano saraceno (circa il 10%). Quest'ultimo inoltre è facilmente digeribile. La polenta Taragna è una specialità tipica della Valtellina e prevede l'aggiunta verso fine cottura di formaggi freschi come Bitto, Fontina e Branzi.
Avevo un po' di tempo in più per cucinare e ho deciso di provare degli stampi a forma di stellina che avevo comprato prima di Natale e non avevo ancora utilizzato. Per comodità ho utilizzato la farina precotta e in 10 minuti la polenta era pronta. Il formaggio l'ho aggiunto alla fine insieme a qualche gheriglio di noce e fatto sciogliere sotto il grill caldo. Un piatto nutriente e gustoso.

Ingredienti per 2 persone:

200 gr di farina per polenta Taragna
750 ml di acqua
formaggi a piacere: Fontina, Raschera, Bitto, Asiago...
5 o 6 noci
sale
una noce di burro

Con queste dosi vi usciranno 4 stelle. Se volete potete utilizzare altri stampi o una forma unica che taglierete a fette e sarà comunque un piatto molto bello da portare in tavola.
Versate la farina in una casseruole insieme all'acqua tiepida per evitare che si formino grumi. Mescolate bene con un cucchiaio di legno e accendete il gas. Aggiungete il sale e fate cuocere la polenta mescolando continuamente per circa 8 minuti. Se volete una polenta più morbida aggiungete acqua in più, io l'ho volutamente tenuta più compatta per poterla mettere negli stampi in modo che mantenesse la forma.
Aggiungete una noce di burro, mettete la polenta negli stampini e lasciatela raffreddare.
Una volta fredda sformatela facendo attenzione a non romperla. Io ho utilizzato degli stampini in silicone inumiditi ed è bastato capovolgerli dopo una ventina di minuti.
Condite le formine di polenta con formaggi a piacere (regolatevi voi per le quantità) e qualche gheriglio di noce, potete spezzettarli o lasciarli interi.
Passate la polenta in forno caldo per qualche minuto per far sciogliere i formaggi e servitela subito ben calda.
Se vi avanza potete servirla tagliata a cubetti come stuzzichino per un aperitivo, fredda o appena tiepida.

Con questa ricetta ancora molto invernale nonostante la bella stagione sia alle porte, partecipo alla raccolta "CATTURA QUESTA STAGIONE: INVERNO!", ringraziando per la bellissima iniziativa il sig. Giovanni della "Compagnia del Cavatappi"

domenica 22 marzo 2009

Fragoline morbide in infuso ai frutti di bosco e vodka

Finalmente sono arrivate le fragole!
Ho trovato al mercato una bellissima cassetta da 5 chili e l'ho comprata al volo! Per essere le prime devo dire che erano veramente morbide e dolci!
5 chili di fragole però sono tanti, cosi le ho utilizzate in modi diversi, un po' in macedonia, una parte con un infuso molto delicato e con le rimanenti ho preparato una marmellata speciale, di cui pubblicherò a breve la ricetta!
Oggi la ricetta delle fragole in infuso, buonissime! Morbidissime perchè appena scottate nell'infuso e mangiate fredde a fine pasto sono deliziose!
Potete provarle anche con altri tipi di infuso, con una tisana ai frutti di bosco sono ottime! A me piacciono molto fredde, tolte 5 minuti prima dal frigorifero, vedete voi come preferite mangiarle.
Io ho aggiunto un bicchierino di vodka ai frutti di bosco ed erano ancora più buone!!

Ingredienti per 4 tazzine:

200 gr di fragole mature
3 bustine di infuso ai frutti di bosco
1 bicchierino di vodka ai frutti di bosco
zucchero a piacere

Lavate le fragole e tagliatele in pezzi non troppo piccoli.
In un pentolino portate a ebollizione 500 ml di acqua e, appena raggiunto il bollore, mettete le bustine di infuso. Dopo 2-3 minuti eliminate le bustine, aggiungete abbondante zucchero e le fragole. Riportate a ebollizione l'infuso e dopo 2 minuti spegnete.
Lasciate raffreddare e aggiungete la vodka.
Conservate le fragole nell'infuso in frigorifero e toglietele poco prima di servirle.

sabato 21 marzo 2009

Cozze gratinate al timo

Se vi piacciono le cozze e non le avete mai provate gratinate al forno fatelo!!
Ero indecisa se farle alla marinara o livornese quando mi è venuto in mente di non averle mai mangiate gratinate!
Le ho provate e sono buonissime! Molto saporite e sostanziose! Il pangrattato croccante e il mollusco morbido e delicato...troppo buone!
Io le ho insaporite con del timo e del prezzemolo ma sono perfette anche solo col prezzemolo.
Le dosi sono un po' abbondanti, regolatevi voi.
Io le ho servite con delle patate al forno e sono stati tutti soddisfatti!

Ingredienti per 2 persone:

1 kg di cozze
½ limone
5-6 rametti di prezzemolo
timo
pangrattato
3 cucchiai d'olio extravergine di oliva
sale e pepe

Lavate e pulite le cozze, raschiatele e togliete il bisso. Mettetele in una pentola a fuoco vivace per 5-10 minuti mescolando e aspettate che si aprano. Staccate la conchiglia senza mollusco.
Spruzzate col limone le mezze conchiglie piene. Filtrate il liquido di cottura delle cozze.
Mescolate il pane grattugiato col prezzemolo e il timo tritati e aggiungete l'olio e qualche cucchiaio del liquido di cottura filtrato, fino ad ottenere un composto morbido. Salate leggermente e farcite le cozze con questo composto.
Allineate le cozze in una pirofila senza sovrapporle, spolverate di pepe ed infornate in forno caldo a 180 gradi sotto il grill per una decina di minuti, finchè la superficie sarà dorata e croccante.

giovedì 19 marzo 2009

Pesche sciroppate al limone e vaniglia

Oggi ho aperto l'ultimo vaso di pesche che ho preparato la scorsa estate...per fortuna tra poco le pesche potremo comprarle e mangiarle fresche!
La mia intenzione era quella di pubblicare questa ricetta in estate ma oggi ho aperto l'ultimo vaso e ho cambiato idea! Potete segnarvi la ricetta e prepararle in estate...ne avrete per tutto l'inverno!
Alzarsi una mattina quando fuori è freddo e umido e poter mangiare una pesca dorata e profumata è una sensazione troppo bella! Sarà che io adoro le pesche...
Questa ricetta è veloce e sono ottime, ero titubitante all'inizio ma quando ho aperto il primo vasetto a ottobre mi sono ricreduta: le pesche sono rimaste molto compatte e sode, e lo sciroppo con zucchero, limone e vaniglia aggiunge un tocco molto delicato e particolare.
Sono buonissime cosi ma diventano ottime con una pallina di gelato al fiordilatte o vaniglia.

Ingredienti per 4/5 vasi da 500 ml:

16 grosse pesche gialle
1 limone
500 gr di zucchero
2 stecche di vaniglia
erba limoncina

Lavate bene le pesche. Mettete sul fuoco una casseruola con acqua e il succo e scorza del limone a bollire. Quando l'acqua bolle immergetevi le pesche e lasciate cuocere un minuto da quando riprende il bollore. Scolatele e mettetele in un recipiente con acqua fredda. Sbucciatele, tagliatele a metà e togliete il nocciolo. In una casseruola mettete 2 litri d'acqua con lo zucchero e fatelo sciogliere lentamente. Lasciate bollire per una decina di minuti.
Lo zucchero nella ricetta originale era un chilo per 2 litri d'acqua, io ho dimezzato le dosi, vedete voi se preferite lo sciroppo più o meno dolce. Rompete a metà le stecche di vaniglia e sistemate un pezzo in ogni vaso. Mettete le pesche nei vasi con qualche foglia di erba limoncina e coprite con lo sciroppo.
Chiudete i vasi e fateli bollire in acqua per 15 minuti. Asciugateli e conservateli in un luogo buio e fresco per 1 mese prima di aprirli. Si conservano per circa un anno.

martedì 17 marzo 2009

Gnocchetti di patate allo zafferano con zucchine saltate e pancetta

Oggi una ricetta colorata e saporita!
Avevo delle zucchine da utilizzare e dei gnocchi di patate, ci ho aggiunto un po' di zafferano e un paio di fettine di pancetta che hanno dato sapore al piatto! Le zucchine non erano da agricoltura biologica e ho preferito pelarle, se le avete e tenete la pelle il piatto sarà ancora più colorato!
Io ho utilizzato dei gnocchetti piccoli ma vanno benissimo anche quelli normali, anzi se li fate voi molto meglio! Io avevo poco tempo ma i gnocchi fatti in casa sono tutta un'altra cosa!

Ingredienti per 2 persone:

400 gr di gnocchetti di patate
2 zucchine piccole
olio extravergine d'oliva
3 o 4 fette di pancetta tagliata sottile
una bustina di zafferano
parmigiano reggiano grattugiato
sale e pepe

Lavate le zucchine e tagliatele a fettine sottili. Fatele saltare in padella per qualche minuto con poco olio extravergine d'oliva e salatele. Aggiungete anche la pancetta tagliata a listarelle e fate saltare ancora un paio di minuti.
Cuocete i gnocchi in abbondante acqua salata, scolateli quando vengono a galla e metteteli nella padella in cui avete fatto saltare le zucchine con la pancetta. Aggiungete lo zafferano sciolto in 100 ml di acqua calda e fate saltare tutto assime per 3 o 4 minuti. Aggiustate di sale e pepe e servite i gnocchi. Sono già molto gustosi cosi, io non ho aggiunto formaggio grattugiato ma, se vi piace, potete spolverarlo sui gnocchi prima di servirli.

Con questa ricetta partecipo alla raccolta di Gialla tra i fornelli "Qualcosa di giallo". Se non l'avete ancora fatto partecipate anche voi, è una raccolta molto originale e divertente!

domenica 15 marzo 2009

Risotto long & wild con pomodorini secchi e salvia

Un risotto particolare, molto saporito e colorato! Al posto del solito riso ho utilizzato questa miscela di riso bianco e riso selvatico, sarebbero i chicchi più lunghi e neri che si vedono nella foto. Hanno un sapore delicato, simile a quello del riso venere, e restano un po' più croccanti rispetto al riso e assieme creano un mix perfetto, molto particolare! Per insaporire questo risotto ho utilizzato del pomodoro, la salvia e qualche pomodorino secco sott'olio. Risultato: un piatto particolare e molto gustoso.

Ingredienti per 4 persone:

350 gr di miscela di riso bianco e riso selvatico (long & wild)
400 gr di passata di pomodoro
10 foglioline di salvia
1 cipolla bianca
olio extravergine d'oliva
brodo vegetale
10-12 pomodorini secchi sott'olio
5 acciughine sott'olio
parmigiano reggiano grattugiato

Preparate un soffritto con la cipolla tritata fine e poco olio d'oliva. Fate tostare il riso con la cipolla per un paio di minuti mescolando continuamente. Aggiungete le acciughine rompendole e lasciandole sciogliere. Aggiungete la passata di pomodoro e le foglie di salvia tritate molto finemente. Portate a cottura il risotto bagnando con brodo vegetale quando necessario. A parte tritate col coltello i pomodorini e aggiungetene metà al risotto prima di terminare la cottura. Aggiustate di sale e mantecate con del parmigiano reggiano grattugiato. Una volta impiattato decorate con i rimanenti pomodorini e servite.

mercoledì 11 marzo 2009

Caserecce integrali con fagiolini, patate e formaggi filanti

Un piatto di pasta colorato e molto sostanzioso! Potete servirlo come piatto unico perchè con i formaggi e le verdure è un primo piatto completo e gustoso!
Avevo voglia di pizzocheri ma non li avevo in casa cosi ho utilizzato le verdure e i formaggi che avevo e li ho aggiunti a una pasta di farro di integrale, ma potete utilizzare la pasta che volete.
Non vi do le dosi perchè io sono andata a occhio...vedete voi quanta verdura e quanto formaggio mettere. Se poi preferite condirli con del burro fuso ancora meglio...io ho utilizzato solo un filo d'olio a crudo ma col burro acquista ancora più sapore.

Ingredienti per 2 persone:

180 gr di pasta integrale di farro
1 patata
fagiolini cotti al vapore
formaggi a piacere (io ho utilizzato fontina e asiago)
olio extravergine d'oliva
parmigiano reggiano grattugiato
sale

Cuocete la patata con la pelle, pelatela e tagliatela a cubetti. Cuocete anche i fagiolini al vapore e tagliateli in pezzi più piccoli. Tagliate a cubetti i formaggi che preferite, io ho utilizzato asiago e fontina.
Cuocete la pasta che preferite in acqua bollente salata e, a 2 minuti da fine cottura, aggiungete nella pentola insieme alla pasta anche le verdure.
Scolate la pasta e le verdure e mescolate subito ai formaggi in modo che fondano.
Condite con un filo d'olio o con del burro fuso e una spolverata di parmigiano reggiano.

lunedì 9 marzo 2009

Ciambella morbida al cacao e vaniglia

Una torta profumata e buonissima! Ottima a colazione sia cosi sia inzuppata nel latte, alcune fette che erano avanzate le ho tostate e spalmate con un velo di crema al cioccolato...straordinarie!
La parte bianca è aromatizzata con una bacca di vaniglia mentre all'altra metà dell'impasto ho aggiunto del cacao amaro in polvere. Il bello di questa ciambella è che diventa molto alta e resta sofficissima senza essere stopposa. La ricetta è quella del ciambellone più soffice del mondo di Ady, solo che io ho diviso in 2 l'impasto e aromatizzato in maniera differente i 2 composti. Vi riporto la ricetta originale con unica variazione il cacao in metà impasto e la vaniglia nell'altra metà. La prossima volta vorrei provare una versione con le nocciole, vediamo come viene!

Ingredienti:

250 gr di zucchero (io ne ho usati 180gr)
250 gr di farina 00
3 uova
130 gr di olio di semi o di oliva
130 gr di acqua
una bustina di lievito
2 cucchiai di cacao amaro
1 stecca di vaniglia

Mettete nel mixer le uova e sbattetele con lo zucchero fino a farle diventare spumose. Aggiungete l'olio, l'acqua, la farina ed infine il lievito. Dividete l'impasto a metà e aggiungete a una parte i semini della stecca di vaniglia e all'altra metà il cacao amaro in polvere e mescolate bene. Imburrate uno stampo a ciambella, come quello del budino, versatevi la metà chiara del composto. Fate cadere l'altra metà impasto nello stampo sul composto bianco. Fate dei cerchi concentrici con un coltello per creare l'effetto marmorizzato. Cuocete in forno caldo a 180 gradi per circa 40 minuti, farà fede la prova stuzzicadenti.

domenica 8 marzo 2009

Filetto di rombo alla salvia e uva passa

Oggi una ricetta di pesce saporita, colorata e un po' insolita! Non ero convinta dell'abbinamento pesce-uva passa ma alla fine il risultato è stato ottimo! La carne del rombo è molto delicata, l'ho insaporito utilizzando solo un po' di salvia e, una volta in padella, ho aggiunto qualche manciata di uvetta che cuocendo si è ammorbidita e ha dato un sapore particolare e molto piacevole al pesce.
Potete servirlo con un contorno di verdure a piacere, io ero di fretta e ho preparato solo un'insalata! Fate attenzione a non cuocere troppo il pesce per evitare che si asciughi troppo, la carne deve restare morbida e umida.

Ingredienti per 2 persone:

2/4 filetti di rombo a seconda delle dimensioni
farina 00
olio extravergine d'oliva
sale
8 foglie di salvia
una manciata di uva passa

Infarinate i filetti di rombo e fate aderire un paio di foglie di salvia su ogni lato del filetto.
In una padella antiaderente fate scaldare qualche cucchiaio di olio extravergine d'oliva.
Mettete i filetti a soffriggere girandoli continuamente.
Aggingete l'uvetta e lasciate cuocere un paio di minuti a fuco basso col coperchio, facendo attenzione che il pesce non bruci.
Una volta che i filetti saranno ben dorati da entrambi i lati salateli leggermente e serviteli coprendoli con l'uvetta.

venerdì 6 marzo 2009

Spezzatino di vitello in umido con bulgur e quinoa

Oggi carne! Vitello con fagiolini e patate e bulgur e quinoa come contorno!
Mi piace molto variare spesso quello che mangio, soprattutto i cereali. Questo misto di bulgur e quinoa è davvero particolare, leggero e dal sapore delicato. Potete accompagnare la carne anche con del cous cous o del riso al vapore. Io ho utilizzato bulgur e quinoa sottovuoto da cuocere in acqua salata per 10 minuti, comodissimo!

Ingredienti per 4 persone:

700 gr di polpa di vitello tagliata a pezzetti piccoli
600 gr di patate a cubetti
400 gr di fagiolini
un bicchiere di vino bianco secco
una cipolla
un gambo di sedano
mezza carota
farina 00
brodo di carne
400 gr di passata di pomodoro
olio extravergine
sale
200 gr du bulgur e quinoa

Tagliate la carne a tocchetti abbastanza grossi togliendo la maggior parte del grasso. Fateli rosolare in padella con poco olio extravergine d'oliva. Nel frattempo preparate un trito di cipolla, sedano e carota e preparate un brodo con il dado o di carne. Dopo una decina di minuti aggiungete il trito alla carne e lasciate insaporire qualche minuto. Aggiungete 2 cucchiai di farina e mescolate bene, poi aggiungete un bicchiere di vino bianco secco e lasciate evaporare completamente. Aggiungete la passata di pomodoro e poco brodo e lasciate cuocere la carne a fuoco basso con il coperchio per almeno 2 ore. Sbucciate le patate e tagliatele a pezzetti. Aggiungetele nello spezzatino quando mancano circa 30-35 minuti di cottura e, dopo una decina di minuti, aggiungete anche i fagiolini. A fine cottura regolate di sale e pepe ed aspettate che il tutto abbia la consistenza desiderata.
A parte cuocete per una decina di minuti il bulgur e la quinoa in acqua bollente salata e servite con lo spezzatino.