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domenica 22 febbraio 2009

Gnocchetti di patate e basilico con speck croccante e salvia

Oggi volevo preparare qualcosa di speciale, saporito e morbido...avevo voglia di gnocchi!!
Da un po' di tempo volevo provare ad aggiungere del basilico tritato all'impasto degli gnocchi di patate e oggi mi sono decisa, risultato molto colorato e profumato! Il basilico rende questi gnocchi più saporiti e molto delicati, per questo non ho voluto condirli con un sugo rosso, ma con dello speck tagliato sottile e saltato in padella con una noce di burro e salvia. Provateli, sono davvero buoni, un primo colorato e molto profumato e gustoso.

Ingredienti per 4 persone:

1 kg di patate
1 uovo
300 gr di farina 00
50 gr di basilico fresco
sale
1 hg di speck affettato sottile
50 gr di burro
8 foglioline di salvia

Cuocete le patate senza pelarle in acqua salata. Sbucciatele ancora calde e passatele allo schiacciapatate. Disponetele sul piano di lavoro ben infarinato. Aggiungete un pizzico di sale, la farina e impastate il tutto fino ad ottenere un composto compatto e soffice. Lavate ed asciugate il basilico, tritatelo molto finemente ed aggiungetelo all'impasto insieme all'uovo.
Lavorate fino ad ottenere un impasto omogeneo e dividetelo in tanti filoni dello spessore di 2-3 centimetri e iniziate a tagliare i gnocchi. Io ho fatto dei gnocchetti abbastanza piccoli, se volete potete tagliarli più grossi e rigarli con il rigagnocchi o utilizzando una forchetta. Lasciateli riposare una decina di minuti su un piano infarinato e cuoceteli in acqua bollente salata. Quando i gnocchi vengono a galla sono pronti per essere scolati. Conditeli con lo speck che avrete precedentemente saltato in padella col burro e la salvia. Serviteli subito ben caldi.

martedì 17 febbraio 2009

Orecchiette con broccoletti e crema allo zafferano

La verdura con la pasta si abbina molto facilmente, se poi la pasta è fresca ancora meglio! In questo caso ho utilizzato dei broccoletti cotti a vapore e poi saltati in padella e ho legato il tutto con una crema di ricotta, formaggio e zafferano. Un primo delicato, saporito, colorato e molto cremoso!
Se volete potete sostituire la ricotta con la panna, tutta o in parte, io cerco sempre di limitare i grassi, ma non il sapore!
Le orecchiette sono molto adatte ad essere cucinate in questo modo ma, se preferite, potete usare qualsiasi altra pasta corta, anche se la pasta fresca secondo me ha sempre qualcosa in più!
Se poi volete farle voi in casa le orecchiette ancora meglio!

Ingredienti per 4 persone:

500 gr di orecchiette fresche
250 gr di ricotta vaccina fresca
broccoli cotti al vapore
una noce di burro
parmigiano reggiano grattugiato
1 bustina di zafferano
olio extravergine d'oliva
sale
pepe
2 cucchiai di panna fresca

Cuocete i broccoli al vapore, non vi do le dosi perchè io sono andata a occhio e perchè dipende dai gusti il mettere più o meno verdura. Tagliateli a pezzi, salateli leggermente e saltateli in padella con una noce di burro. Cuocete le orecchiette e scolatele al dente. A parte preparate una crema con la ricotta setacciata, la panna e lo zafferano. Mescolate bene per far sciogliere lo zafferano in modo omogeneo, aggiungete un pizzico di sale e pepe e 3 o 4 cucchiai di parmigiano reggiano grattugiato.
In padella fate saltare per qualche minuto le orecchiette con un filo d'olio, i broccoli e la crema all zafferano. Se volete prima di servire spolverizzate con altro formaggio grattugiato.

lunedì 16 febbraio 2009

Gnocchi di latte al ragù

Questi gnocchi sono fatti senza patate, solo con farina, uova e latte. Sono morbidissimi e vengono sempre buoni, anche perchè non dipende dal tipo di patate utilizzate e quindi non si hanno sorprese finali tipo gnocchi che vanno tutti assieme con effetto purea di patate...
In più sono molto veloci da preparare quindi vanno bene anche quando si è di fretta.
E il ragù nella foto...è il ragù del mio papà che avevo ancora nel congelatore...purtroppo non ho la ricetta, non mi sono mai preoccupata di farmela dare perchè tanto lo faceva spesso e me ne dava qualche vasetto, invece ora la vorrei avere ma non posso più chiedergliela...
Comunque so gli ingredienti e a furia di provare e riprovare spero di riuscire a scoprire le giuste dosi per farlo buono come il suo!
Questa è la ricetta del ragù della mia nonna, ottimo anche quello e più leggero. Mio papà infatti metteva oltre alla pancetta anche la salsiccia e non usava mai la passata di pomodoro, sempre pomodoro fresco o al massimo il concentrato. Un ragù più sostanzioso e molto saporito!
Vi lascio la ricettina degli gnocchi poi vedete voi come condirli, certo che con il ragù sono sempre eccezionali!

Ingredienti per 6 persone:

500 gr di farina
2 uova
latte fresco q.b.
sale

Mettete in una terrina la farina setacciata con le uova e un pizzico di sale.
Aggiungete il latte poco alla volta, quanto basta ad ottenere una pastella morbida e senza grumi.
Mettete in una pentola abbondante acqua; quando bolle aiutandovi con un cucchiaino buttate nell' acqua piccole cucchiaiate di impasto. Quando gli gnocchi vengono a galla sono pronti per essere scolati e conditi con il ragù o nel modo che preferite!

martedì 10 febbraio 2009

Gnocchetti di zucca con crema al gorgonzola e fiori di zucchina

Oggi avevo voglia di qualcosa di particolare e insolito, avevo della zucca che mi era avanzata da ieri e dei bellissimi fiori di zucchina. Non sapevo come combinare le 2 cose ma avevo voglia di gnocchi e avevo in frigorifero del gorgonzola. Non avevo mai fatto una salsa al gorgonzola con i fiori di zucchina e devo dire che era davvero buona! Morbidi e saporiti, e per una volta non ho guardato troppo le calorie! Il sapore un po' piccantino del gorgonzola bilancia il dolce della zucca e i fiori danno un sapore fresco e delicato oltre a rende allegro e colorato il piatto.
Per la crema sono andata a occhio con le dosi, per 4 persone ho usato circa 120-150 gr di gorgonzola e circa 3 fiori a testa.

Ingredienti per 4 persone

Per gli gnocchi di zucca:

600 gr. di polpa di zucca cotta
130 gr di farina
1 uovo
sale
30 gr di parmigiano reggiano grattugiato

Per la crema al gorgonzola:

120-150 gr di gorgonzola
circa 14 fiori di zucchina freschi
3 o 4 cucchiai di panna fresca (o latte)
pepe

Per prima cosa pulite la zucca dalla buccia e dai semi, tagliatela a fette alte 1 cm e disponetele sulla placca del forno rivestita con carta oleata, salate e infornate a 160 ° per circa 20/30 minuti a seconda dello spessore delle fette. Lasciatela raffreddare prima di schiacciarla bene con una forchetta oppure passatela al mixer. Unite la farina, l’uovo, formaggio grattugiato, sale, pepe e mescolate bene tutto. Nel frattempo preparate la crema al gorgonzola mettendo il formaggio, un pizzico di pepe e la panna in un pentolino a fuoco molto basso. Lavate i fiori, asciugateli e tagliateli a listarelle non troppo fini, devono vedersi chiaramente una volta finito il piatto. Aggiungeteli al gorgonzola fuso e lasciate sul fuoco per 3 o 4 minuti, dopo di che spegnete e lasciate intiepidire la crema in modo che si addensi.
Mettete a bollire l'acqua per gli gnocchi, salatela e appena bolle iniziate a far cadere l'impasto nell'acqua aiutandovi con 2 cucchiaini. Quando vengono a galla sono pronti e potete scolarli.
Conditeli con la crema e, se volete, potete decorare il piatto con altri fiori di zucchina.

giovedì 5 febbraio 2009

Gnocchi di melanzane al pomodoro e basilico

Questa ricetta è nata come esperimento dopo aver provato gli gnocchi di carote. Mi son detta che se erano cosi buoni potevo provare a rifarli con altre verdure e il primo esperimento è stato questo con le melanzane e ne sono entusiasta. Gli gnocchi sono molto morbidi e il sapore delicatissimo, se non fosse per mia mamma che odia il burro fuso con la salvia li avrei preparati cosi, per esaltare ancora di più il sapore delicato e la loro morbidezza. Non mi aspettavo di ritrovarmi con degli gnocchi verdi invece la polpa delle melanzane cuocendo ha preso colore diventando verdina.
Il sugo è il mio solito sugo di pomodoro, potete variare aggiungendo dei pomodorini secchi sott'olio spezzettati e dei capperi, ma io non volevo coprire troppo il sapore degli gnocchi.

Ingredienti per 2 persone:

1 melanzana media
100 gr circa di farina tipo 00
3 o 4 cucchiai di parmigiano
sale
1 uovo

Cuocete la melanzana a vapore tagliata a fette spesse circa 1 cm. Una volta cotta e fatta raffreddare, tritatela col mixer ottenendo una densa crema. Unite il parmigiano, l'uovo, la farina, il sale e amalgamare bene il tutto. Lasciate riposare in frigo il composto per un'ora. Se vi sembra troppo liquido aggiungete altra farina, ricordate però che deve risultare una crema molto densa ma non asciutta altrimenti si rischia di compromettere la sofficità degli gnocchi. Mettete l'impasto su un piatto piano. Con 2 cucchiaini staccate piccoli pezzi di impasto e lasciateli cadere nell'acqua bollente e salata. Appena gli gnocchi vengono a galla scolateli e conditeli. Per condirli ho preparato un sugo di pomodoro semplice, leggero e saporito ma vi consiglio di provarli solo con del burro e salvia, sono delicatissimi e molto morbidi!

venerdì 23 gennaio 2009

Gnocchi di carote con pomodoro, capperi e salvia

Questi gnocchi nascono dalla voglia di sperimentare qualcosa di diverso, e sono davvero deliziosi! Li ho visti sul blog di Chiara tempo fa e ieri ho voluto provarli. Vi consiglio di dare un'occhiata al suo blog se già non lo conoscete, è ricco di idee originali e gustose!
Sono veloci da preparare, sofficissimi e molto delicati. Un modo originale per utilizzare le carote che vi avanzano!
Li conditi con un sughetto semplice, cipolla, pomodoro, capperi basilico e salvia; saporito ma comunque non ha coperto il sapore di questi gnocchi molto delicati.
Ne sono rimasta talmente entusiasta che oggi li ho provati con le melanzane al posto delle carote e sono venuti sempre buonissimi e molto morbidi. Più avanti posterò anche questa ricetta.
Vi lascio la ricetta originale, le uniche modifiche che ho fatto sono state cuocere le carote a vapore e usare un pizzico di farina in meno, la pastella è risultata un po' meno densa ma gli gnocchi sono comunque rimasti interi e non si sono rotti o appiccicati fra loro.

Ingredienti per 4 persone:

400 gr di carote
200 gr di farina tipo 00
50 gr di parmigiano
sale
2 uova

Pulite le carote, tagliatele a rondelle e cuocetele in acqua bollente. Una volta cotte e fatte raffreddare, tritatele col mixer. Unite alle carote il parmigiano,le uova, la farina, il sale e amalgamare il tutto.
Lasciate riposare in frigo il composto per un'ora.
Mettete l'impasto su un piatto piano. Con 2 cucchiaini staccate piccoli pezzi di impasto e lasciateli cadere nell'acqua bollente e salata.
Appena gli gnocchi vengono a galla scolateli e conditeli.

Per condirli ho preparato un sugo di pomodoro facendo un soffritto di cipolla e aggiungendo la polpa di pomodoro, dei capperi e alcune foglie di salvia. Ho lasciato restringere il sugo, ho salato e aggiunto un pizzico di pepe. La salvia serviva per insaporire il sugo e a fine cottura va tolta. Ho aggiunto un trito di basilico fresco e condito gli gnocchi con questo sugo.

mercoledì 14 gennaio 2009

Anelletti alla siciliana

Ieri sera ero invitata a cena da un'amica, volevo preparare qualcosa di gustoso e saporito e, per una volta, non sono stata a guardare la calorie e ho deciso di preparare questa pasta particolare dalla forma molto simpatica; sono dei piccoli anelli che tengono molto bene la cottura. Si preparano conditi con ragù, piselli,wurstel e uova sode.
Non credo di aver seguito la ricetta tipica siciliana; di fatti era una ricetta che avevo annotato qualche anno fa dopo aver mangiato questo piatto durante una cena da amici, quindi basata solo sulla mia memoria. Anzi se qualcuno avesse la ricetta originale e me la volesse far avere mi farebbe davvero piacere!
Non sapevo se aggiungere anche tonno e olive e alla fine non li ho messi, per non appesantire ulteriormente il piatto.
Risultato: un primo piatto (piatto unico in realtà...) simpatico, saporito e di facile preparazione.
Avrei dovuto passare il tutto in forno qualche minuto prima di servire per ottenere una leggera gratinatura, cosa che non ho fatto per mancanza di tempo ma era molto buono lo stesso!

Ingredienti per 4 persone:

300 gr di anelletti siciliani
400 gr di ragù
4 wurstel
3 uova sode
150 gr di pisellini fini cotti al vapore
olio extravergine d'oliva
basilico e salvia tritati a piacere

Fate bollire i wurstel per qualche minuto in acqua bollente e tagliateli a pezzetti. Cuocete anche le uova e fatele a pezzetti. Cuocete i pisellini al vapore e uniteli agli altri ingredienti. Preparate il ragù, questa è la mia ricetta. Cuocete gli anelletti al dente e scolateli. Buttateli in una padella con un filo di olio extravergine d'oliva, il ragù, i wurstel, le uova e i piselli. Aggiungete a piacere un trito di erbe aromatiche e un pizzico di pepe bianco macinato. Aggiustate di sale se necessario e fate saltare in padella per qualche minuto.
Servite la pasta ben calda.
Se volete potete metterla in una pirofila e farla gratinare qualche minuto in forno sotto il grill.

lunedì 12 gennaio 2009

Gnocchi di riso con pomodoro, basilico e filetti di peperoni

Oggi qualcosa di davvero diverso!Per chi non li avesse riconosciuti sono i tipici gnocchi di riso cinesi, che al ristorante vengono serviti con funghi e bambù o con verdure saltate. Io ho preferito per la prima volta che li cucinavo prepararli con un sughetto più classico, pomodori freschi scottati e passati, basilico e peperoni a striscioline fatti saltare in padella e aggiunti al sugo.
Mi piace molto la consistenza di questi gnocchi, non si può spiegarla a parole, bisogna provarli, perchè sono morbidi ma leggermente gommosi. Non a tutti piacciono, infatti si possono tranquillamente sostituire con i normali gnocchi di patate. Questo sugo è ottimo anche per condire la pasta, saporito e leggero come mia abitudine.
I gnocchi di riso li ho trovati in un negozio di alimentari cinesi e giapponesi mentre ero alla ricerca delle alghe nori e del riso per preparare il sushi. Li ho visti e li ho riconosciuti subito, la loro forma allungata e il colore quasi bianco li rendo inconfondibili. Non avrei mai immaginato che fossero secchi e confezionati in pacchi da 500 grammi come la nostra pasta, mi aspettavo di trovarli come i nostri gnocchi, freschi nel banco frigo.
La cosa strana è che non ero alla ricerca dei gnocchi di riso, infatti li avevo cercati per molto tempo perchè piacevano tantissimo sia a me che a mio padre e avremmo voluto provare a cucinarli a casa con funghi, germogli di soia e verdure saltate in padella ma non li avevo mai trovati...li ho trovati invece 3 mesi fa 2 giorni dopo che mio papà è venuto a mancare, e come li ho visti li ho comprati...questi sono anche per lui :-) e presto proverò a farli come da ricetta cinese.

Ingredienti per 2 persone:

200 gr di gnocchi di riso (o 400 gr di gnocchi di patate freschi)
mezzo peperone rosso
2 grossi pomodori maturi oppure 250 gr di passata di pomodoro1 cipolla piccola
10 foglioline di basilico
olio extravergine d'oliva
sale
peperoncino in polvere

Lasciate a bagno in acqua fredda i gnocchi di riso per circa 10-12 ore prima di cucinarli.
Preparate un soffritto con una cipolla tritata e poco olio extravergine. Scottate 2 pomodori maturi e togliete la pelle.
Con un coltello riduceteli a dadini e aggiungeteli al soffritto facendoli cuocere per una decina di minuti. Tagliate a striscioline mezzo peperone rosso. Se preferite prima scottatelo e togliete la pelle.
Fatelo saltare in padella qualche minuto e quando si è ammorbidito aggiungetelo al sugo. Lasciate cuocere per una decina di minuti, aggiustate di sale e aggiungete un pizzico di peperoncino in polvere e una manciata di basilico fresco tritato.
Cuocete i gnocchi in acqua bollente salata, dopo 3 o 4 minuti dovrebbero essere già morbidi, assaggiateli comunque prima di scolarli.
Conditeli con il sugo e a piacere aggiungete un filo d'olio extravergine d'oliva.

lunedì 5 gennaio 2009

Spaghetti alla chitarra con crema di cavoletti di Bruxelles e briciole di pancetta coppata

Sono giorni strani, mi sento senza energie, come svuotata. Avrei voluto passare delle feste serene ma non è stato cosi, d'altra parte ho sempre saputo che la vita è imprevedibile e tutto può cambiare da un momento all'altro, ma pensavo, erroneamente, che uscendo da un periodo già difficile, meritavo un po' di serenità e forse l'avrei avuta. Mi scuso con tutti quello che passano dal mio blog perchè lo sto trascurando un po' in questo periodo,e spero il prima possibile di ritrovare la grinta e l'energia che mi hanno sempre contraddistinta per continuare con gioia e serenità a postare nuove idee e nuove ricette e a passare a sbirciare i vostri blog!
Oggi avevo voglia di un bel piatto di pasta, non troppo pesante ma saporito e sfizioso allo stesso tempo, e questo è già qualcosa.
Ecco allora questa ricetta, preparata utilizzando i cavoletti di Bruxelles, che adoro, e la pancetta coppata. il cui sapore forte e deciso si è sposato benissimo con la dolcezza e delicatezza dei cavoletti. I cavoletti si sono trasformati in una delicatissima crema, senza ricotta nè panna questa volta, semplicemente con l'aggiunta di qualche cucchiaio della loro acqua di cottura e un filo d'olio. La pancetta l'ho ridotta in bricioline e fatta saltare qualche minuto in padella senza condimenti, risultando quindi leggera e non unta.

Ingredienti per 2 persone:

2oo gr di spaghetti alla chitarra
8 cavoletti di Bruxelles
olio extravergine d'oliva
50 gr di pancetta coppata affettata sottilmente
pecorino o parmigiano reggiano grattugiati a piacere
sale e pepe q.b.

Cuocete al vapore i cavoletti tenendo da parte l'acqua di cottura. Riduceteli in purea utilizzando il mixer o schiacciandoli con una forchetta ed aggiungete un filo d'olio e tanta acqua di cottura quanto basta ad ottenere una crema liscia ed omogenea. salate e aggiungete una spolverata di pepe. Non preoccupatevi se la crema risulterà leggermente insipida o dal sapore troppo tenue, una volta mescolata con la pancetta acquisterà gusto e carattere.
Cuocete la pasta e condite gli spaghetti con la crema, fateli insaporire un paio di minuti in padella e serviteli aggiungendo la pancetta coppata che avrete ridotto in briciole e rosolata in padella qualche minuto senza aggiungere nessun condimento.
A piacere servite il piatto spolverizzato di pecorino o parmigiano reggiano.

sabato 27 dicembre 2008

Strozzapreti alla crema di prosciutto cotto, basilico e nocciole

Eccomi con una nuova ricettina veloce, colorata, saporita e leggera. Non sono sparita ma in questi giorni tra il pc che faceva (e fa ancora) i capricci e il menù di Natale da preparare, è stato un disastro...tutto di corsa e tempo zero. Tra Natale e S. Stefano abbiamo mangiato tantissimo e oggi volevo preparare qualcosa di più leggero. Avevo del basilico avanzato e del prosciutto cotto comprato stamattina perchè in realtà pensavo di cavarmela, almeno per pranzo, con un toast, ma poi avevo troppa voglia di cucinare qualcosa di stuzzicante e il prosciutto è finito insieme al basilico, alle nocciole e ad un po' di panna e ricotta in questo sughetto con cui ho condito gli strozzapreti, pasta corta all'uovo. Mi è piaciuto molto l'abbinamento prosciutto cotto-basilico e le nocciole, oltre a dare croccantezza al piatto, hanno aggiunto un sapore particolare e molto fine. Trovo che sia un condimento adattissimo anche per i gnocchi.

Ingredienti per 2 persone:

200 gr di strozzapreti
100 gr di prosciutto cotto affettato
100 gr di basilico
una decina di nocciole
100 gr di ricotta setacciata
2 o 3 cucchiai di panna fresca
parmigiano reggiano grattugiato
noce moscata
pepe bianco
olio extravergine d'oliva

Preparate nel mixer una crema frullando ricotta, panna, basilico, nocciole , metà del prosciutto cotto ed un filo d'olio extravergine d'oliva. Salate e aggiungete una spolverata di noce moscata.
Cuocete gli strozzapreti e scolateli al dente. Fateli saltare in padella con la crema che avete preparato a parte e, se volete aggiungete un pizzico di pepe e di parmigiano. In una padella antiaderente fate saltare per un paio di minuti l'altra metà del prosciutto cotto che avrete spezzettato e con questo decorate il piatto mettendolo al centro sopra alla pasta oppure mescolatelo quando la pasta è ancora nella padella.

giovedì 18 dicembre 2008

Stelline di patate alla crema di noci e San Daniele

Un piatto diverso, gustosissimo e morbido! Giorni fa avevo trovato questi bellissimi gnocchi di patate a forma di stellina e non avevo resistito, erano troppo carini! Potete vederli sotto, prima di cucinarli mi sono divertita a fare qualche foto. Avevo voglia di salsa alle noci ma con qualcosa che rendesse il piatto più saporito e colorato e, dato che adoro il prosciutto crudo, in particolare il San Daniele, ho scelto di aggiungerlo alla fine per completare il piatto. Il risultato è stato ottimo, questo primo entrerà a far parte d'ora in poi dei miei preferiti. Le striscioline di prosciutto appena scottate in padella senza condimento danno caratte e sapore al piatto, senza coprire il gusto delicato delle noci.

Ingredienti per 2 persone:

500 gr di gnocchi di patate
7-8 noci
50 gr di ricotta vaccina
50 gr di ricotta di bufala
3-4 cucchiai di panna fresca
parmigiano reggiano grattugiato
60 di San Daniele affettato non troppo sottile
sale e pepe

Preparate la salsa di noci tritando le noci (tranne una) nel mixer con la ricotta e la panna. Aggiungete un pizzico di sale, 2 cucchiai di parmigiano reggiano e un pizzico di pepe nero in polvere. Se utilizzate solo ricotta vaccina assaggiate e, se risulta insipida la salsa, aggiungete un pizzico di sale in più, in quanto è meno saporita della ricotta di bufala.
Tagliate il prosciutto a striscioline sottili e fatelo saltare in una padella antiaderente per un paio di minuti senza cuocerlo, mescolando con un cucchiaio di legno.
Cuocete gli gnocchi in acqua salata, scolateli e fateli saltare in padella con la salsa per un minuto. Impiattate e completate con il prosciutto crudo e un gheriglio di noce per ogni piatto.

lunedì 15 dicembre 2008

Trofie piccanti in rosso

Questa volta un primo piatto dal sapore forte e deciso, piccante e saporito al punto giusto. Peperoni, pomodori, pecorino e ricotta salata danno vita a un sugo profumato e saporitissimo, con una punta di peperoncino che lo rende ancora più piccante. Rimane comunque un piatto non troppo pesante, specie se togliete la pelle ai peperoni, cosa che io non faccio perchè non ho particolari problemi a digerirli.

Ingredienti per 3 vasetti di sugo:

1 grosso peperone rosso
1 cipolla dorata
2 o 3 acciughine sott'olio
5 o 6 pomodorini secchi tagliati a filetti
500 gr di passata di pomodoro
olio e.v.o.
pecorino grattugiato
ricotta salata grattugiata
peperoncino macinato

Affettate sottilmente la cipolla e fatela rosolare in padella con olio extravergine d'oliva.
Tagliate a striscioline il peperone e unitelo alla cipolla. Girate e lasciate soffriggere per qualche minuto.
Aggiungete i pomodori secchi che avrete tagliato a striscioline e la passata di pomodoro. Mescolate e sciogliete nel sugo le acciughe sgocciolate.
Lasciate cuocere coperto per un 'oretta circa, finchè i peperoni non siano belli morbidi.
Aggiustate di sale e aggiungete un pizzico di peperoncino.
Cuocete la pasta in acqua salata e scolatela al dente.
Fatela saltare in padella con il sugo per qualche minuto e poco prima di spegnere aggiungete 2 cucchiai di ricotta salata grattugiata.
Mettete la pasta nei piatti e completate con del pecorino grattugiato (o se preferite del parmigiano) e un filo d'olio.

mercoledì 10 dicembre 2008

Spaghetti ai peperoni con trito aromatico di basilico e rucola

Era da molto tempo che non preparavo un sugo con i peperoni, li compro ogni tanto ma finiscono sempre al forno ripieni. Questa volta non avevo in casa la carne e ho deciso di utilizzarli per condire un piatto di pasta ed è nato questo sugo. Alla fine ho deciso di aggiungere un trito di basilico e rucola per insaporire il piatto e una spolverata di parmigiano reggiano.

Ingredienti per 4 vasetti di sugo:

2 peperoni rossi
700 gr di passata di pomodoro
2 piccole cipolle, 1 rossa ed 1 dorata
1 dado
sale alle erbe
olio e.v.o.
rucola
basilico

Affettate la cipolla e fatela soffriggere in padella con olio extravergine d'oliva. Aggiungete i peperoni tagliati a striscioline e lasciateli appassire per qualche minuto. Aggiungete la passata di pomodoro e il dado (oppure insaporite con del sale alle erbe se non volete usare il dado). Lasciate cuocere coperto per un'ora circa, aggiungendo del brodo vegetale se necessario. Aggiustate di sale e aggiungete un trito di rucola e basilico freschi tritati.
Condite con il sugo la pasta e, a piacere, finite il piatto con del parmigiano grattugiato ed un filo d'olio extravergine d'oliva.

venerdì 5 dicembre 2008

Pennette gamberetti e rucola

Pennette saporite e profumate...un sugo leggero ma gustoso! La rucola aggiunta gli ultimi dieci minuti di cottura perde in gran parte l'amaro e va a bilanciare il sapore dolce dei gamberetti, a me piace molto questo abbinamento! L'hoprovato per la prima volta al ristorante un paio d'anni fa e ho provato a rifarlo a casa, l'ideale sarebbe usare il podoro fresco e una manciata di prezzemolo tritato per finire il piatto.

Ingredienti per 3 vasetti di sugo:

700 gr di passata di pomodoro
100 gr di rucola
1 cipolla
200 gr di gamberetti puliti e sgusciati
sale e pepe bianco in polvere
6 acciughine sott'olio
prezzemolo tritato
olio e.v.o.

Affettate sottilmente la cipolla e fatela soffriggere in padella con olio extravergine d'oliva. Aggiungete la passata di pomodoro e lasciate cuocere per un' oretta a fuoco lento coperto, aggiungendo del brodo se necessario. Sciogliete nel sugo le acciughine ed aggiungete la rucola tritata. Lasciate cuocere ancora per dieci minuti. A parte rosolate i gamberetti per qualche minuto e uniteli al sugo. Aggiustate di sale e pepe.
Cuocete la pasta e conditela con il sugo, completate il piatto con del prezzemolo fresco tritato e olio extravergine d'oliva a crudo.

lunedì 1 dicembre 2008

Trofie alla crema di pomodoro e melanzane

Un altro sugo leggero e saporito, cremoso e utilizzabile come base a cui aggiungere altri ingredienti ogni volta diversi. Sempre facile da preparare, si abbina alla perfezione con tutti i tipi di pasta lunga o corta anche se lo preferisco con i formati corti.
Perfetto anche con la pasta fresca, in questo caso ho utilizzato delle trofie. Spolverato con un misto di parmigiano reggiano e pecorino per rendere il piatto ancora più saporito.

Ingredienti per 2 vasetti di sugo:

1 melanzana media
400 gr di passata di pomodoro
1 cipolla
4 acciughine sott'olio
olio e.v.o.
pepe bianco in polvere
sale alle erbe oppure 1 dado vegetale
pecorino e parmigiano reggiano grattugiati

Tagliate a fette la melanzana, cospargetela con poco sale e lasciatela riposare. Sciacquatela dopo mezz'ora circa e tagliatela a listarelle. Affettate la cipolla molto sottilmente e mettetela a soffriggere con olio extravergine d'oliva. Aggiungete la melanzana e lasciate rosolare per qualche minuto. Aggiungete la passata di pomodoro e le acciughe sgocciolate e lasciate cuocere per un'oretta a fuoco lento mescolando di tanto in tanto. Aggiungete una spolverata di pepe ed insaporite con sale alle erbe (io non uso mai il dado ma se lo utilizzate regolarmente potete aggiungerlo per insaporire il sugo al posto del sale alle erbe). A questo punto potete frullare il sugo utilizzando il frullatore ad immersione ottenendo una salsa molto cremosa e densa oppure potete utulizzare il sugo con i pezzetti di melanzana interi.
Cuocete 200 gr di trofie e conditele con il sugo caldo. Servitele con del parmigiano reggiano e del pecorino grattugiati ed un filo d'olio extravergine.

domenica 23 novembre 2008

Gigli di kamut al pomodoro

La più classica delle ricette, il sugo al pomodoro...semplice ma leggero e saporito. Ma questa non è la ricetta classica, è la mia ricetta con l'aggiunta di qualche acciughina sott'olio che lo rende più gustoso...In questa stagione utilizzo passata di pomodoro o pelati ma sicuramente preparato col pomodoro fresco è migliore!
La pasta utilizzata x questa ricetta sono i soliti di gigli di kamut che adoro, ma questo sugo si sposa benissimo con tutti i tipi di pasata, lunga e corta.
Adoro il sugo di pomodoro e a questo poi aggiungo tutti gli ingredienti e faccio tutte le modifiche che di volta in volta mi suggerisce la fantasia, o quello che trovo nel frigorifero.
Vi lascio la ricetta del sugo di pomodoro.

Ingredienti:


700 gr di passata di pomodoro o pomodori pelati a filetti
1 cipolla bionda
olio e.v.o.
4 o 5 acciughine salate sott'olio
brodo vegetale
sale alle erbe
basilico fresco tritato
1 pizzico di pepe e 1 pizzico di peperoncino

Affettate sottilmente la cipolla e fatela rosolare in padella con olio extravergine d'oliva. Quando sarà dorata aggiungete la passata di pomodoro e un bicchiere di brodo vegetale. Lasciate cuocere a fuoco moderato per una mezz'ora girando di tanto in tanto. Aggiungete le acciughine sgocciolate e lasciate che si sciolgano. Continuate la cottura per un' altra mezz'ora circa aggiungendo brodo se necessario. In questo modo il sugo si insaporisce grazie alle acciughe e al brodo, una volta cotto assaggiatelo prima di salare e pepare. Se necessario aggiungete una punta di cucchiaio di zucchero per togliere eventuale acidità.
Io non amo particolarmente le acciughe, le compro solo ed esclusivamente per aggiungerle ai sughi, si sciolgono completamente lasciandoli più saporiti.
Aggiustate di sale e pepe e aggiungete un trito di basilico fresco.

venerdì 21 novembre 2008

Gigli di kamut alla crema di melanzane e zafferano

Oggi ricetta diversa e un po' particolare, condimento sempre leggerissimo a base di melanzane e zafferano. Per la prima volta ho scelto di abbinare questi due ingredienti e ne è venuto fuori un sughetto leggerissimo e dal sapore molto delicato e molto cremoso. Un primo piatto veloce, fatto di pochi ingredienti e di facilissima preparazione.

Ingredienti per 2 persone:

1 piccola melanzana
200 gr di pasta di kamut
1 bustina di zafferano
parmigiano reggiano grattugiato
olio e.v.o.

Lavate e tagliate a fette la melanzana. Fatela cuocere a vapore con poca acqua finchè diventa morbida. Tenete da parte l'acqua di cottura e frullate la melanzana nel mixer. Aggiungete l'acqua di cottura fino ad ottenere una crema densa. Aggiungete lo zafferano, aggiustate di sale e incorporate 3 o 4 cucchiai di parmigiano reggiano.
Cuocete la pasta e conditela con il sugo che nel frattempo avrete fatto scaldare in padella. Io ho utilizzato i gigli di kamut che adoro sia per la forma che per il sapore delicato, ma va bene qualsiasi tipo di pasta corta. Condite con un filo d'olio extravergine d'oliva e altro parmigiano a piacere.

martedì 21 ottobre 2008

Il ragù della nonna



Questo è il ragù preparato secondo la ricetta della mia nonna; è quello che preparo più frequentemente perchè è saporito ma allo stesso tempo non è troppo calorico. L'altro ragù, che preparo solo in occasioni particolari, è quello di mio padre, sicuramente più gustoso ma anche molto più ricco di grassi. Infatti lui aggiungeva anche della salsiccia e i fegatini di pollo oltre a una generosa dose di olio e burro per il soffritto.
Di solito vado a occhio con le dosi, qui riporto gli ingredienti per preparare un ragù con 500 gr di carne trita.

Ingredienti:

500 gr di carne trita di manzo ( io uso carne scelta abbastanza magra ma dipende dai gusti )
100 gr di pancetta coppata a fette
1 cipolla
1 carota
mezzo bicchiere di vino bianco
brodo di carne q.b.
olio e burro per il soffritto
1 bottiglia (circa 700 gr) di passata di pomodoro
erbe aromatiche tritate
1 pizzico di pepe bianco

Preparate in una pentola antiaderente un soffritto con la cipolla e la carota tritate. Io utilizzo poco burro e olio per tenere il sugo più leggero.
Aggiungete anche la pancetta che avrete tagliato a piccoli pezzi. Io la compro già affettata sottilmente e rompo a la pezzi con le mani. Potete anche non metterla, a me piace perchè dà sapore al sugo.
Lasciate soffriggere a fuoco basso per qualche minuto, quindi aggiungete la carne.
Sfumate con il vino e lasciate evaporare.
Aggiungete la passata di pomodoro e continuate la cottura a fuoco lento per almeno 1 ora e mezza, aggiungendo di tanto in tanto brodo di carne caldo. Se vi piaciono aggiungete delle erbe aromatiche fresche e tritate (basilico,salvia,timo...), io le metto sempre ma stavolta non le avevo in casa. Assaggiate il ragù prima di salare e pepare perchè la pancetta lo rende già molto saporito. Una volta terminata la cottura potete mettere il sugo nei vasetti e conservarlo qualche giorno in frigorifero oppure congelarlo,ovviamente se la carne trita non era già stata congelata prima.